Quaresima di carità – Aiutiamo EFFETÀ – Betlemme

Chi siamo

L’Istituto “Effetà Paolo VI” di Betlemme è una Scuola specializzata per la rieducazione audiofonetica dei bambini audiolesi residenti nei Territori Palestinesi. Le finalità principali del Centro sono la formazione e la preparazione dei suoi studenti ad affrontare la società con la consapevolezza che la sordità non è un ostacolo per un'affermazione personale nell'ambiente civile.

Il nostro Istituto accoglie ogni anno circa 200 bambini audiolesi provenienti da diverse parti dei Territori Palestinesi.

La maggior parte degli alunni è dotato di protesi acustiche retroauricolari che amplificano i segnali acustici e che, con una specifica rieducazione, aiutano a percepire suoni e rumori, a discriminare parole e semplici frasi in rapporto al grado della perdita uditiva. Per i bambini che utilizzano questo ausilio è previsto un programma rieducativo apposito.

Nel mondo un bambino su mille nasce totalmente o parzialmente audioleso. In Palestina il 3% della popolazione ha problemi di udito. In alcuni villaggi particolarmente isolati la percentuale sale al 15% degli abitanti del posto, classificandosi così tra le più alte al mondo.

La diffusione della sordità nell'area di nostra pertinenza è quasi completamente da imputarsi all'eredità genetica e non a traumi o a infezioni occorsi in età evolutiva. Nei Territori Palestinesi circa il 40% dei matrimoni è endogamico, combinato cioè all'interno della famiglia allargata o direttamente tra primi cugini, e ciò aumenta la probabilità che il deficit genetico si manifesti nei nascituri.

La sordità può essere accompagnata da numerose conseguenze sul piano psicologico e sociale dell'individuo.

In Palestina spesso i bambini audiolesi non possono usufruire di servizi di assistenza e d'aiuto; ciò non è dovuto solamente all'insufficienza di strutture pubbliche o alle difficoltà di accesso ad esse, ma anche al fatto che la cultura locale manca ancora di informazione e di sensibilità rispetto a queste tematiche.

Grazie per quanto potrete donare!

Martino Benedetto