Elezione del consiglio pastorale 2024

Nuovo Consiglio Pastorale

Domenica 26 maggio, 1058 fedeli della nostra Comunità pastorale hanno votato per eleggere 12 componenti del nuovo consiglio pastorale.

Richiamiamo qui, citando il direttorio della Diocesi, il senso di questo servizio pastorale:

Il fine specifico dei consigli può essere delineato secondo le sei dimensioni suggerite dalla mozione 1 del consiglio pastorale diocesano: «luogo di pensiero più che di organizzazione (dove si pensa il volto della Chiesa per questo tempo); luogo di discernimento e lettura dei segni dei tempi; luogo di fraternità, condivisione, sinodalità; luogo in cui, con sensibilità diverse, superando ruoli e funzionalismi, si condivida la stessa preoccupazione per la missione ecclesiale (condivisione profonda, esistenziale, che aiuti i preti a superare la solitudine in cui spesso vivono il loro ministero); luogo che sappia guadagnarsi una sua autorevolezza davanti alla comunità; luogo in cui si superi la tradizionale e radicata marginalità femminile nei luoghi decisionali ecclesiali, superando anche la dualità maschile/femminile nel valorizzare concretamente la disponibilità al servizio, le capacità, le competenze di ciascuno/a in quanto tale».

Il nuovo consiglio pastorale resterà in carica per il quadriennio 2024 — 2028.

Composizione

Membri di diritto

La Diaconia, composta da:

  • don Massimo Santambrogio, responsabile della comunità pastorale

  • don Gianluigi Rusconi, vicario della comunità pastorale

  • don Francesco Beretta, vicario della comunità pastorale

  • Oriana Rodella, consacrata al servizio della comunità pastorale

Membri eletti (12)

  • Beneduce Cristopher

  • Beretta Lorenzo

  • Bonacina Matteo

  • Cesana Luca

  • Dottori Luigia

  • Galbiati Marco

  • La Rosa Matteo

  • Mambretti Betta

  • Redaelli Isa

  • Rigamonti Marco

  • Rigamonti Matteo

  • Riva Alessia

Membri nominati dal parroco (3)

  • Acerboni Martina

  • Rigamonti Maria Assunta

  • Villa Marco

Ringraziamenti

Ringraziamo tutti coloro che si erano resi disponibili con la loro candidatura ma non sono stati eletti.

Grazie anche alla Commissione che ha lavorato per la preparazione delle votazioni e ha curato lo spoglio delle schede.

Martino Benedetto